Simone Pedersoli, camuno, tedoforo della fiamma olimpica nel bresciano
Il passaggio della Fiamma Olimpica nel Bresciano con il tedoforo Simone Pedersoli ha trasformato strade e piazze in luoghi di incontro, emozione e partecipazione collettiva. Un momento, quello del 17 gennaio, che ha unito comunità diverse sotto un’unica luce, quella che accompagna il cammino verso i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano-Cortina 2026.
Tra applausi, sguardi curiosi e bandiere al vento, la torcia ha attraversato il territorio portando con sé il senso profondo dei valori olimpici e il legame tra sport e identità locale.
Un percorso che unisce territori e persone
Il viaggio della Fiamma olimpica nel Bresciano ha coinvolto, oltre il tedoforo Simone Pedersoli, le località affacciate sul lago e i centri urbani, creando un filo simbolico tra paesaggi diversi ma uniti dallo stesso entusiasmo. Il passaggio della torcia ha rappresentato un’occasione per ritrovarsi, per sentirsi parte di un evento più grande, capace di parlare al presente e al futuro.
Lungo il percorso, cittadini, famiglie, studenti e appassionati di sport hanno accolto la staffetta con partecipazione sincera, trasformando ogni tappa in una festa condivisa.
Volti, storie e orgoglio locale
Tra i tedofori che si sono alternati nel portare la Fiamma, hanno trovato spazio anche figure legate profondamente al territorio, testimoni di come lo sport possa diventare racconto di comunità.
Tra questi, Simone Pedersoli, camuno, ha rappresentato con orgoglio la Valle Camonica, portando la torcia come simbolo di appartenenza e impegno.
Il suo passaggio ha avuto un significato particolare: quello di una terra che, pur lontana dai grandi centri, contribuisce in modo concreto al racconto olimpico, mettendo in luce persone, storie e valori che nascono nelle comunità locali.
La staffetta come racconto collettivo
La staffetta della Fiamma è un racconto fatto di gesti semplici e di emozioni condivise. Ogni tedoforo aggiunge un frammento e, ogni tratto percorso, diventa la pagina di una storia che appartiene a tutti.
Nel Bresciano, questo racconto si è arricchito di musica, momenti culturali e interventi che hanno accompagnato il passaggio della torcia.
Verso Milano-Cortina 2026
Dopo la tappa bresciana, la Fiamma ha proseguito il suo cammino verso altre località, avvicinandosi sempre di più al grande appuntamento del 2026.
Il passaggio della Fiamma Olimpica nella nostra zona ha lasciato un segno profondo, pieno di entusiasmo, orgoglio e partecipazione. La presenza di tedofori come Simone Pedersoli, camuno, ha rafforzato il legame tra l’evento olimpico e le comunità locali.
Vuoi scoprire i nostri percorsi?
Compila il form e fissa un appuntamento!

