Progettare l’accessibilità: nasce la prima Laurea Magistrale dedicata ai contesti inclusivi
Progettare l’accessibilità adesso è possibile. L’università italiana fa un passo concreto verso un futuro più inclusivo. L’Università degli studi di Bergamo ha lanciato una Laurea Magistrale in Progettazione di contesti di vita accessibili ed inclusivi, un corso unico, innovativo e interdisciplinare, il primo prevalentemente a distanza dell’ateneo bergamasco.
Una notizia che riguarda da vicino chi ogni giorno vive l’inclusione come bisogno reale e quotidiano.
Di cosa si tratta
Il corso forma figure professionali capaci di intervenire sull’autonomia del singolo e sull’accessibilità dei luoghi e delle comunità, attraverso un approccio interdisciplinare che unisce ambiti umanistico-pedagogici, ingegneristici-tecnologici ed economico-giuridici.
In altre parole, professionisti che sanno progettare spazi, servizi e processi pensando davvero a tutti.
Una formazione flessibile e accessibile
La modalità prevalentemente a distanza offre un percorso formativo altamente flessibile, con lezioni teoriche in diretta, video-lezioni registrate, attività interattive e periodi laboratoriali in presenza, permettendo di conciliare studio, lavoro e vita personale.
Il messaggio è chiaro: un corso sull’accessibilità che sia esso stesso accessibile.
Perché è importante per le nostre famiglie
Chi vive quotidianamente accanto a una persona con disabilità sa bene quanto la qualità della vita dipenda dalla qualità dei contesti. Un ambiente scolastico pensato male, un servizio digitale non fruibile, uno spazio pubblico che esclude anziché accogliere, sono ostacoli concreti, non dettagli.
Formare professionisti specializzati in questo significa costruire una società in cui le nostre famiglie e i nostri figli abbiano davvero spazio per esserci.

Un segnale di cambiamento
Qualcosa sta cambiando nel modo in cui l’Italia guarda alla disabilità e all’inclusione. Come competenza professionale vera, degna di un percorso universitario dedicato.
Noi lo accogliamo con entusiasmo. E speriamo che sia il primo di tanti passi.
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