Mondo Abilità

Il Blog di Altravoce Onlus

La Musica E i Suoi Significati

Parliamo sempre di Musica. Ma cosa è? Qual è la sua definizione di base? Innanzitutto “musica” deriva dal sostantivo greco μουσική, (mousike), che significa “l’arte delle Muse”.

Viene generalmente definita come quell’arte che consiste nell’ideare e nel produrre successioni strutturate di suoni. Suoni che possono variare per altezza, per intensità e per timbro.

Ma non solo! Da un punto di vista storico e antropologico, la musica si manifesta come forma di espressione culturale. La troviamo integrata con le varie attività sociali (come lavoro, culto, riti, danza, feste). I virtù di questo, essa concorre al collegamento fra conoscenza ed espressione ma anche alla connessione sociale ed etnica e alla trasmissione della cultura.

La Musica è anche un linguaggio da utilizzare creativamente per rendere esplicito il mondo della fantasia, per comunicare il proprio modo di vedere, di ascoltare e percepire la realtà.

Le Caratteristiche

La Musica , tra le forme di comunicazione non verbale, è quella che unisce più sfere. Le sue potenzialità risultano infatti infinite.

Essa ha una minima rigidità denotativa (dove per denotazione intendiamo il rapporto tra la parola/suono e l’oggetto che vuole indicare) a fronte di una enorme e plastica capacità connotativa (dove per connotazione intendiamo il significato nascosto e metaforico di una parola/suono). Risulta quindi slegata da significati univoci, preferendo la via dei valori personali emozionali.

Questa caratteristica permette alla Musica di non raggiungere un carattere definitivo come quello delle parole e delle rappresentazioni plastiche. La Musica evoca il parlare e il rappresentare ad uno stato superiore e più puro, le sue combinazioni sono illimitate.

Il mezzo usato è la forma del sonorico. Ed è proprio il mezzo mediante cui la risonanza può essere sperimentata. Vi è un processo che prevede:

  • esaltazione immaginativa
  • amplificazione emozionale della vibrazione
  • risonanza concreta del suono nell’uomo

Coniugare Le Diverse Essenze

Apparendo come impalpabile e eterea, non fisica, la musica è fortemente invasiva e penetrante verso l’interiorità di ciascuno. La musica è in grado di evocare con la risonanza un doppio principio: matrice fusionale e principio catastrofico.

Tanto più antico è il passato cui guardiamo, tanto più si può vedere la musica comparire non in forma di divertimento, di manifestazione artistica, quanto più come sforzo-tensione tesa a stabilire il contatto con un mondo che possiamo chiamare “metafisico”. Nella sua essenza metafisica la società umana può essere considerata una “polifonia”.
Secondo molte credenze e filosofie, la materia rimarrebbe assolutamente morta e ferma se il creatore (il demiurgo) non la animasse con il
suo canto. Quel canto è un ritmo, quasi un accordo che regola i rapporti tra il corpo materiale e la vita spirituale di ogni creatura. Tale ritmo costituisce la natura psico-fisica del vivente umano e contemporaneamente è un simbolo. Riconduce i diversi piani organici dell’esistenza
alla loro natura sonora.

L’armonia tra il cielo, l’uomo e la terra non proverrebbe da un’unione fisica o da un’azione diretta, ma da un accordo su un singolo suono che li fa vibrare all’unisono.

Rapporto Musica-Parola-Gesto

Da queste premesse, appare necessario sviluppare la questione dei rapporti vigenti tra parola, gesto e rappresentazione con l’essenza del fatto musicale. Andando oltre la sola linea musica-linguaggio, che appare sì utile ma spesso incerta e deviante. Infatti, questa analogia non individua a fondo la completa sintesi per una teoria della simbolicità.

La durata dell’evento musicale, invece, fa evidenziare una capacità di interpretazione simbolica del tempo vissuto che normalmente è compressa.

Vi è un fil-rouge che collega tutte queste esperienze unendo livelli differenti del sentire e dell’essere:

  • emozionale
  • fisiologico
  • intellettuale
  • psichico
  • spirituale

Questi collegamenti sono assicurati dalle funzioni dell’immaginario.

Come il suono è costituito da vibrazioni anche il mondo e l’uomo sono formati di materia che si presenta a diversi gradi di diversità di vibrazione.
Il corpo si comporta come un complesso risuonatore.

L’esperienza musicale non ha, a tutta prima,
quel rapporto con l’orecchio che comunemente si crede. L’esperienza musicale concerne cioè l’intero uomo”. – Steiner

Giada Franzoni

Guarisce dalla leucemia anche grazie alla musica

Dona adesso: puoi partire da €1 e con il tuo supporto puoi permetterci di continuare a raccontare le storie di chi, nonostante un vita durissima, ce l’abbia fatta.

Leave a Reply

You are donating to : Altravoce Onlus

How much would you like to donate?
€10 €20 €30
Would you like to make regular donations? I would like to make donation(s)
How many times would you like this to recur? (including this payment) *
Name *
Last Name *
Email *
Phone
Address
Additional Note
Loading...